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"Stop Lavoro Minorile"
Il lavoro nuoce gravemente alla loro salute: aiutali a smettere!
Campagna legata al progetto "Stop Lavoro Minorile"
Parafrasando un noto motto, prosegue la campagna "Stop Lavoro Minorile" che Abarekà Nandree ha iniziato nell'autunno del 2005. Occorre uscire dal muro di silenzio e d'indifferenza che circonda questo fenomeno, la campagna è rivolta a far conoscere e far smuovere le coscienze, soprattutto nel mondo dell'educazione, sulla situazione di sfruttamento a cui sono sottoposti ancora tanti, troppi, bambini in India, che ha il maggior numero assoluto di lavoratori fra i 4 e i 14 anni nel mondo.
Il Governo parla di 17 milioni, l'ILO(organizzazione mondiale del lavoro) di 44, le ONG ed i Movimenti locali di almeno 100 milioni, nonostante dal 1986, il governo indiano attraverso, il Child Labour Prohibition and Regulation Act, vieti il lavoro minorile nei settori più pericolosi ed una recente legge del 2006 proibisca che minori di 14 anni lavorino come domestici, in negozi, ristoranti, hotel o centri ricreativi. Anche lo Stato del Tamil Nadu,(dove Abareka’ Nandree opera) è teatro di questo fenomeno; i bambini sono impiegati in varie attività, in particolare nella produzione di "beedi" (sigarette indiane), in agricoltura, miniere, fornaci, concerie, fabbriche tessili, seterie, tappeti, laboratori di fiammiferi e fuochi d'artificio, vetrerie e nel gigantesco settore informale urbano, con la raccolta dei rifiuti, trasporto di pesi e il piccolo commercio.
Circa 70 mila minori impiegati, in condizioni molto spesso massacranti, costretti ad orari insostenibili, con turni di lavoro pesanti in ambienti malsani e svolgendo mansioni faticose ed alienanti. I bambini lavoratori vedono calpestati e negati i loro diritti, primi fra i tanti quello alla salute, all’istruzione, ai tempi dell’infanzia, che non possono coincidere con quelli di un’attività lavorativa. In questa situazione, e’ necessario il miglioramento delle condizioni economiche e sociali delle loro famiglie, al fine di limitare l’inserimento precoce dei bambini nel mondo del lavoro e favorire, il più possibile l’accesso all’istruzione.
Abarekà Nandree è impegnata,in modo particolare, con diversi gruppi di volontari nell'area intorno alla città di Kancheepuram, dove il lavoro minorile è strettamente collegato all'attività di tessitura della seta, di cui la città è famosa in tutta l'India. Si stanno raccogliendo fondi in Italia per installare telai manuali in modo da consentire ai genitori di lavorare e permettere ai bambini di andare a scuola (vedi progetto "Stop Lavoro Minorile"). I telai vengono usati a rotazione dalle famiglie. Raggiunto un numero adeguato di unità installate, ci si propone di trasformare l'attività in una cooperativa.
Siamo disponibili a incontrare le scuole per spiegare la condizione del lavoro minorile nella zona di Kanchipuram, magari provando a gemellare una classe o una scuola con un gruppo di bambini e famiglie di un villaggio. Contattateci!
Per info: Roberto Caponio cell. 339-7523905, email roberto.caponio@abareka.org
Stefano Consonni cell. 349-3921323, email vagabondo.stanco@fastwebnet.it