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Campagna “Milano Città Aperta”
La reazione di Milano al Pacchetto Sicurezza
Qualora il cosiddetto “Pacchetto Sicurezza”, proposto dal Governo, dovesse essere approvato, queste saranno le conseguenze:
qualunque cittadino straniero senza permesso di soggiorno, anche se è entrato in Italia legalmente e non ha mai commesso alcun reato, potrà essere multato da 5.000 a 10.000 € ed espulso per direttissima senza il nulla osta delle autorità [art 21]
non potrà sposarsi con nessun altro cittadino, ne potrà riconoscere dei figli [art 4]
non potrà inviare denaro ai propri parenti all’estero, perché per inviare denaro sarà necessario esibire il permesso di soggiorno [art 43]
potrà essere denunciato dai medici che lo curano e rischierà l’espulsione [art 45].
Il “Pacchetto Sicurezza” vuole far passare un messaggio molto grave: clandestino = delinquente.
Noi crediamo che tutto ciò sia inaccettabile e contro i fondamentali diritti dell’essere umano ed in modo particolare dei minori.
Questo ci ha spinto ad aderire alla campagna Milano Città Aperta, nata dall’invito del Naga ad associazioni e singoli cittadini, che come noi lavorano da anni per l’integrazione e il dialogo tra le culture, a riunirsi in assemblee pubbliche e reagire all’oppressione crescente verso gli stranieri. Milano città aperta è una rete, un aggregato, un movimento, una campagna che ha deciso di realizzare iniziative di pressione, informazione, sensibilizzazione utilizzando metodologie innovative, destrutturanti e nonviolente.
Questo per noi è il prosieguo di un percorso iniziato nel 2005, con l’aver partecipato alla costituzione della Federazione del Centro delle Culture, organismo del movimento umanista, che ci ha visto protagonisti in attività di sensibilizzazione contro il razzismo, per la difesa dei diritti umani e per il dialogo tra le culture, nonché in iniziative pratiche a sostegno degli stranieri (come il corso di italiano e lo sportello legale). Nel 2008 Abarekà Nandree ha aderito alla campagna promossa dal Centro delle Culture e dalla Rete Migranti Milano, NESSUNO ESCLUSO! Milano città per tutti, nata in risposta al clima di intolleranza creato nel nome della “sicurezza”, con le retate sui mezzi pubblici, le ronde, le campagne contro le moschee, gli sgomberi violenti, la schedatura etnica di Rom e Sinti, l’esercito nelle strade, la reclusione nei Cpt (ora Cie).
Un’azione antirazzista permanente, nonviolenta e quotidiana, perché non è con la violenza, il controllo e la repressione, che questa città diverrà più sicura.
E non solo questa città…..
info.india@abareka.org
milanocittaaperta@inventati.org